Pietro Pedeferri

"Valtellinese di nascita, milanese d’adozione, con il cuore e lo spirito a Nestrelli"

Pietro Pedeferri

Pedeferri Nestrelli
Pietro Pedeferri: scienziato, ingegnere e maestro
Pietro Pedeferri (1938-2008), nato a Delebio (SO), si è laureato in Ingegneria Chimica al Politecnico di Milano nel 1963. Ordinario dal 1983 prima di “Elettrochimica” e poi di “Corrosione e protezione dei materiali”, ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione e del Senato Accademico del Politecnico di Milano ed è stato Direttore di Dipartimento e membro effettivo dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere dal 2003.
Ha iniziato la sua attività scientifica nell’ambito dell?elettrochimica. Nel 1972 ha svolto la sua attività di ricerca a Cambridge, presso il Dipartimento dove hanno insegnato Evans e Hoar. Alla fine degli anni ’60 ha iniziato a dedicarsi alla corrosione e della protezione dei metalli, con un’evoluzione che, a partire dagli aspetti generali, lo ha visto protagonista nel campo della corrosione dei materiali attivo-passivi, della bio-corrosione, della protezione catodica delle strutture metalliche e della corrosione e protezione delle opere in calcestruzzo armato.
In quest’ultimo settore ha ideato e messo a punto negli anni ’90 un nuovo metodo di prevenzione della corrosione di strutture in calcestruzzo armato a rischio di inquinamento da cloruri, da lui chiamato “prevenzione catodica”, recepito nella normativa europea EN 12969 (Cathodic protection of steel in concrete) in cui sono inseriti i diagrammi che ora portano il suo nome. La tecnica è stata applicata nel ripristino dell?Opera House di Sydney.
Pedeferri ha dato importanti contributi scientifici alla corrosione, sia per gli aspetti teorici (corrosion science), sia nell’ingegneria della corrosione (corrosion engineering), realizzando dei manuali molto apprezzati, usati sia nelle università sia nell’industria.

Fin dalla fine degli anni ’70 si è dedicato con sensibilità artistica e rigore scientifico all’ossidazione del titanio ottenendo straordinari e sorprendenti effetti cromatici. Questa sua attività artistica ha avuto diversi riconoscimenti: il più prestigioso fu il premio ricevuto a Parigi, in compagnia del matematico Mandelbrot, lo scienziato noto come l’inventore dei frattali, nel concorso Science pour l’art nel 1989.

È autore di 33 libri in particolare sulla corrosione e protezione dei metalli, sulla protezione catodica, e sulla durabilità del calcestruzzo armato e sulla colorazione elettrochimica del titanio. Ha pubblicato più di 380 lavori a stampa su riviste scientifiche e in atti di congressi nazionali e internazionali.


Elenco completo degli articoli su rivista e atti di congressi
Elenco completo dei libri

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